SANT’ANTIMO (NAPOLI) – L’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Giuseppe Moscati” annuncia l’avvio di “Ritratto di Donne”, un articolato percorso di formazione e promozione culturale che mette al centro il linguaggio cinematografico come strumento educativo, creativo e civile. Realizzato con il sostegno di Siae e Ministero della Cultura nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, il progetto coinvolgerà attivamente la comunità scolastica in un’esperienza laboratoriale che intreccia arte, storia, consapevolezza critica e partecipazione, con l’obiettivo di offrire ai giovani strumenti nuovi per leggere il presente e immaginare il futuro.

CINEMA COME EDUCAZIONE ALLA LIBERTÀ

Attraverso un percorso di oltre cento ore formative, “Ritratto di Donne” accompagnerà gli studenti in un viaggio dentro il linguaggio audiovisivo, dalla scrittura alla regia, dalla recitazione alla fotografia, fino alla produzione finale di un cortometraggio originale. Il progetto nasce dalla convinzione che il cinema non sia soltanto spettacolo, ma una palestra di pensiero, uno spazio di confronto e uno strumento potente per coltivare senso critico, responsabilità e coscienza culturale. Al centro della narrazione vi saranno figure femminili, protagoniste di storie emblematiche e simboli di emancipazione, coraggio e cambiamento.

LA SCUOLA COME OFFICINA CREATIVA

L’iniziativa trasformerà la scuola in un vero cantiere artistico e produttivo. Studenti e docenti lavoreranno fianco a fianco con professionisti del settore audiovisivo, sperimentando sul campo tutte le fasi della creazione cinematografica. Sarà un’esperienza immersiva, capace di valorizzare talenti, rafforzare competenze trasversali e restituire ai ragazzi la percezione concreta di poter essere autori del proprio racconto, protagonisti di un percorso che unisce formazione e produzione culturale.

TERRITORIO, IDENTITÀ E PATRIMONIO

“Ritratto di Donne”si radica profondamente nel territorio campano, che non sarà soltanto scenario, ma parte viva della narrazione. Luoghi storici, spazi urbani, memoria collettiva e patrimonio culturale diventeranno elementi di un racconto contemporaneo capace di connettere passato e presente. In questo dialogo tra identità locale e linguaggio universale del cinema, il progetto intende rafforzare nei giovani il senso di appartenenza e la consapevolezza del valore culturale dei luoghi che abitano.

UNA COMUNITÀ CHE PARTECIPA

L’avvio del progetto segna l’inizio di un percorso aperto alla città, alle istituzioni culturali e al mondo della produzione audiovisiva. Il lavoro laboratoriale sarà accompagnato da attività di comunicazione, momenti pubblici di confronto e dalla diffusione dei contenuti attraverso i canali istituzionali e social, per costruire una partecipazione ampia e condivisa. Il risultato finale non sarà soltanto un’opera cinematografica, ma un’esperienza collettiva di crescita, formazione e cittadinanza attiva.

LA VOCE DELL’ISTITUTO

Con “Ritratto di Donne”, l’I.S.I.S. “Giuseppe Moscati” rinnova la propria vocazione a essere luogo di cultura, innovazione e responsabilità educativa. In un tempo in cui raccontare significa anche scegliere che società costruire, questo progetto affida ai giovani la cosa più preziosa: la possibilità di guardare il mondo con occhi nuovi e di restituirlo, attraverso il cinema, in una forma più consapevole, inclusiva e libera.